Home
>
Videomakers
>
Riccardo Marchesini
Riccardo Marchesini
Homepage:
www.giostrafilm.it
Regista e Autore
Se desideri contattare questo utente invia alla redazione i tuoi dati
e sinteticamente il motivo della tua richiesta specificando il nome ed
il cognome della persona che intendi contattare e noi provvederemo a trasmettervi
i rispettivi indirizzi e-mail.
Riccardo Marchesini è nato a Bologna nel 1975. Dopo essersi diplomato all'Accademia Antoniana d'Arte Drammatica si trasferisce a Roma dove frequenta i corsi cinematografici della scuola "Professione Cinema" tenuti fra gli altri da Daniele Lucchetti, Maurizio Sciarra e Gino Ventriglia.
E' del 1997 il suo primo cortometraggio "Un mercoledì da Saponi" che ottiene numerosi riconoscimenti fra cui il Giglio Fiorentino d'Argento al 49° Concorso Nazionale Cinema Fedic di San Giovanni Valdarno.
Nello stesso anno e in quello successivo collabora con Pupi Avati realizzando come regista una serie di documentari per l'emittente satellitare Sat2000 e successivamente collabora come sceneggiatore alla serie televisiva "Caro Domani" supervisionata dallo stesso Avati.
Nel 1998 gira "Un volo nella notte" cortometraggio ambientato nel mondo del circo premiato come miglior opera al Fano Film Festival.
Nel 1999 diviene presidente della casa di produzione televisiva e cinematografica Giostra film ed è aiuto regista del film "Vipera" di Sergio Citti interpretato, fra gli altri, da Harvey Kaitel e Giancarlo Giannini.
Nello stesso anno realizza il programma televisivo "Ossigeno" sull'Università degli Studi di Bologna per la quale realizzerà successivamente una lunga serie di filmati didattici e promozionali.
Allo stesso anno risalgono anche il mediometraggio "Un viandante a Monte Sole" prodotto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Teatro dei Dispersi e il programma televisivo "Fashion Lab".
Nel 2000 dirige gli spots per la campagna "Infermieri: un lavoro da grandi" in onda su Mtv e il cortometraggio "Bocca di Rosa" interpretato fra gli altri da Carla Astolfi e Giorgio Trestini, con la voce narrante di Vito.
Il film ottiene numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali fra cui il Premio Kodak, il Premio Cesare Zavattivi dell'Istituto Luce e della Regione Emilia-Romagna, il primo premio al Festival del Cinema di Girona (Spagna) e il Premio Fellini conferito in Lussemburgo dal Consiglio Internazionale per Cinema e la Televisione dell'UNESCO.
Nel 2001 gira per R.T.S.I Radio Televisione Svizzera Italiana il cortometraggio "Uno contro uno" e successivamente lo spot per la campagna "Diritto allo Studio: diritti al futuro" con Gene Gnocchi protagonista.
Dirige successivamente anche gli spot per la campagna della Regione Emilia-Romagna "Il servizio ferroviario regionale vuole cambiare" con Antonio Lubrano come testimonial.
Nel 2002 realizza gli spot per la campagna "Frutta Verdura" della Regione Emilia-Romagna e quelli per la compagnia di computer "Point-one" in onda su Mediaset.
La sua sceneggiatura per il lungometraggio "Adagio, ma non troppo" viene selezionata a Visioni Italiane, il festival organizzato dalla Cineteca di Bologna e sempre nel 2002 è fra i fondatori della rivista on-line "Cortocircuito".
Alla fine dell'anno dà il via alle riprese del documentario "Il circo del nuovo millennio", progetto biennale per la documentazione delle realtà circensi italiane.
Il 2003 lo vede impegnato a dirigere lo spot per il Ministero della salute sul delicato tema della donazione degli organi in onda sulle reti Rai e nell'ideazione e organizzazione nonché presentazione di "Vitamine - Storie(in)compresse" originale rassegna di cortometraggi bolognesi.
Nello stesso anno cura inoltre la realizzazione dei filmati promozionali ed istituzionali per la Scuola Regionale Specializzata nella Ristorazione dell'Emilia, collabora con l'associazione "Meno Velocità Più Vita" alla produzione di video sull'educazione stradale e partecipa alla realizzazione di "fronte del Porto" cortometraggio con Ivano Marescotti prodotto dal coordinamento dell'Ulivo.
Nell'estate 2003 da il via alle riprese del mediometraggio "Gli Ultimi", prodotto con il contributo del Premio cesare Zavattini dell'Istituto Luce e della Regione Emilia-Romagna. Il film si inserisce nel progetto per la realizzazione di un lungometraggio ad episodi di cui fa parte anche il precedente "Bocca di Rosa". Fra gli interpreti Umberto Boltolani, Vito, Eraldo Turra (Gemelli Ruggeri), Pippo Santonastoso, Carla Astolfi, Franco Mescolini e Silvia Briozzo.
Al ruolo di regista ha affiancato in questi anni l'attività di montatore di tutti i suoi lavori e di molte opere di fiction realizzate a Bologna.
E' del 1997 il suo primo cortometraggio "Un mercoledì da Saponi" che ottiene numerosi riconoscimenti fra cui il Giglio Fiorentino d'Argento al 49° Concorso Nazionale Cinema Fedic di San Giovanni Valdarno.
Nello stesso anno e in quello successivo collabora con Pupi Avati realizzando come regista una serie di documentari per l'emittente satellitare Sat2000 e successivamente collabora come sceneggiatore alla serie televisiva "Caro Domani" supervisionata dallo stesso Avati.
Nel 1998 gira "Un volo nella notte" cortometraggio ambientato nel mondo del circo premiato come miglior opera al Fano Film Festival.
Nel 1999 diviene presidente della casa di produzione televisiva e cinematografica Giostra film ed è aiuto regista del film "Vipera" di Sergio Citti interpretato, fra gli altri, da Harvey Kaitel e Giancarlo Giannini.
Nello stesso anno realizza il programma televisivo "Ossigeno" sull'Università degli Studi di Bologna per la quale realizzerà successivamente una lunga serie di filmati didattici e promozionali.
Allo stesso anno risalgono anche il mediometraggio "Un viandante a Monte Sole" prodotto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Teatro dei Dispersi e il programma televisivo "Fashion Lab".
Nel 2000 dirige gli spots per la campagna "Infermieri: un lavoro da grandi" in onda su Mtv e il cortometraggio "Bocca di Rosa" interpretato fra gli altri da Carla Astolfi e Giorgio Trestini, con la voce narrante di Vito.
Il film ottiene numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali fra cui il Premio Kodak, il Premio Cesare Zavattivi dell'Istituto Luce e della Regione Emilia-Romagna, il primo premio al Festival del Cinema di Girona (Spagna) e il Premio Fellini conferito in Lussemburgo dal Consiglio Internazionale per Cinema e la Televisione dell'UNESCO.
Nel 2001 gira per R.T.S.I Radio Televisione Svizzera Italiana il cortometraggio "Uno contro uno" e successivamente lo spot per la campagna "Diritto allo Studio: diritti al futuro" con Gene Gnocchi protagonista.
Dirige successivamente anche gli spot per la campagna della Regione Emilia-Romagna "Il servizio ferroviario regionale vuole cambiare" con Antonio Lubrano come testimonial.
Nel 2002 realizza gli spot per la campagna "Frutta Verdura" della Regione Emilia-Romagna e quelli per la compagnia di computer "Point-one" in onda su Mediaset.
La sua sceneggiatura per il lungometraggio "Adagio, ma non troppo" viene selezionata a Visioni Italiane, il festival organizzato dalla Cineteca di Bologna e sempre nel 2002 è fra i fondatori della rivista on-line "Cortocircuito".
Alla fine dell'anno dà il via alle riprese del documentario "Il circo del nuovo millennio", progetto biennale per la documentazione delle realtà circensi italiane.
Il 2003 lo vede impegnato a dirigere lo spot per il Ministero della salute sul delicato tema della donazione degli organi in onda sulle reti Rai e nell'ideazione e organizzazione nonché presentazione di "Vitamine - Storie(in)compresse" originale rassegna di cortometraggi bolognesi.
Nello stesso anno cura inoltre la realizzazione dei filmati promozionali ed istituzionali per la Scuola Regionale Specializzata nella Ristorazione dell'Emilia, collabora con l'associazione "Meno Velocità Più Vita" alla produzione di video sull'educazione stradale e partecipa alla realizzazione di "fronte del Porto" cortometraggio con Ivano Marescotti prodotto dal coordinamento dell'Ulivo.
Nell'estate 2003 da il via alle riprese del mediometraggio "Gli Ultimi", prodotto con il contributo del Premio cesare Zavattini dell'Istituto Luce e della Regione Emilia-Romagna. Il film si inserisce nel progetto per la realizzazione di un lungometraggio ad episodi di cui fa parte anche il precedente "Bocca di Rosa". Fra gli interpreti Umberto Boltolani, Vito, Eraldo Turra (Gemelli Ruggeri), Pippo Santonastoso, Carla Astolfi, Franco Mescolini e Silvia Briozzo.
Al ruolo di regista ha affiancato in questi anni l'attività di montatore di tutti i suoi lavori e di molte opere di fiction realizzate a Bologna.

