Durata: 3'28''
Genere: Codec
Andare all'estero a lavorare o a studiare non è poi così difficile se si riescono a recuperare informazioni sui principali progetti che offrono università e associazioni.

 

Andare all'estero a lavorare o a studiare non è poi così difficile se si riescono a recuperare informazioni sui principali progetti che offrono università e associazioni. Si va dal volontariato europeo al noto Socrates-Erasmus –il progetto vanta addirittura un film, L'auberge espagnol, uscito nel 2003. Di seguito vi presentiamo in specifico, alcune possibilità.
EURES (EURopean Employment Services) collega la Commissione europea e i servizi pubblici per l'impiego dei paesi appartenenti allo Spazio economico europeo e della Svizzera, operatori regionali e nazionali impegnati nelle problematiche dell'occupazione, i sindacati, le organizzazioni dei datori di lavoro e gli enti locali e regionali. La rete EURES ha lo scopo di fornire servizi ai lavoratori e ai datori di lavoro nonché a tutti i cittadini che desiderano avvalersi del principio della libera circolazione delle persone, permettendo di identificare surplus e deficit di manodopera nei vari settori e di rimediare alle carenze di specifiche qualifiche professionali. La rete concorre a migliorare le possibilità di impiego, in particolare per i giovani, grazie all'acquisizione di un'esperienza professionale all'estero. http://europa.eu.int/eures/home.jsp?lang=it
Il progetto Socrates-Erasmus permette agli studenti di trascorrere un periodo di studio compreso fra i tre e i dodici mesi presso università europee convenzionate. Possono partecipare al programma studenti iscritti a corsi di laurea, dottorati di ricerca e scuole di specializzazione dell'Università di Bologna. Gli esami sostenuti all'estero sono riconosciuti dall'Università di Bologna: con Erasmus è possibile continuare il proprio percorso di studi entrando in contatto con un paese, uno stile di vita, un sistema educativo differenti da quelli di origine. Sia l'Unione Europea sia l'Università di Bologna stanziano dei fondi come parziale contributo alle spese per la permanenza all'estero, anche se l'importo non è molto elevato. Per partecipare al progetto è necessario compilare la domanda (anche via Internet): i posti scambio vengono poi assegnati in base a una graduatoria di merito. http://www.estero.unibo.it/aric/Socra/Bando2004/index.htm
Il Servizio Volontario Europeo è rivolto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni ed ha il fine di fornire un'occasione per conoscere meglio un altro paese, un'altra cultura e un'altra lingua, partecipando al tempo stesso alla realizzazione di un progetto di volontariato utile ad una collettività locale. Il tutto con la garanzia di un alloggio, del vitto e di un piccolo rimborso spese. Il programma prevede la partecipazione di giovani alla realizzazione di progetti di utilità sociale e ambientale in un paese dell'Unione Europea: assistenza a persone anziane o disabili, animazione per bambini, attività di lotta al razzismo, aiuto presso centri di accoglienza per i senzatetto, sistemazione di aree ambientali compromesse. http://www.giramondo.org/
Diventare Au Pair dà l'opportunità di vivere un'altra cultura, di acquisire esperienza non dovendo pagare alcuna spesa per il vitto e l'alloggio, avendo anzi un compenso settimanale. La sistemazione "au pair" classica prevede il soggiorno presso una famiglia della località prescelta, per la quale si dovranno effettuare dei leggeri lavori domestici e del babysitting. Il candidato ideale deve avere familiarità con i bambini ed essere in grado di svolgere normali lavori di casa. Il periodo di permanenza varia da 6 a 12 mesi ma, durante l'estate, è generalmente possibile trovare delle sistemazioni anche solo per 3 mesi (giugno/settembre). http://www.iapa.org
Il Gruppo di Volontariato Civile (GVC) è una Organizzazione Non Governativa (ONG) appartenente all'area laica, con uno statuto di associazione privata riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri italiano (MAE). Nasce agli inizi degli anni '70 a Bologna, con la finalità di intervenire nei Paesi in Via di Sviluppo con programmi stabiliti con le controparti locali, in modo da consentire alle stesse piena autonomia finanziaria, tecnica e gestionale al termine dell'intervento. Parallelamente ai progetti di cooperazione internazionale, il GVC propone attività di sensibilizzazione e informazione sul territorio, estendendo l'area di azione anche al di fuori del Comune di Bologna. http://www.soros.org.mk/ngo/gvc/it/gvc.htm
Ma non sempre le occasioni migliori sono on-line, a volte è sufficiente recarsi alla Facoltà di Lingue e contrrollare se nelle bacheche vi sono offerte interessanti.

Screenshots