Durata: 3'01''
Genere: Codec, Interviste
Il film "Anche libero va bene" riesce a raccontare il delicato equilibrio in cui vivono i figli di una coppia ormai scoppiata.

 

In particolare il punto di vista è quello di Tommi ragazzino di undici anni che si trova a vivere in bilico tra forti emozioni e responsabilità. Diviso tra un padre presente, attento ma anche molto rabbioso , una madre volubile, insopportabilmente fragile, e soprattutto assente e una sorella adolescente che cerca di distrarsi, Tommi cerca di mantenere i piedi ben saldi pur continuando a confrontarsi col vuoto. I suoi occhi raccontano le difficoltà di un bambino che deve mediare tra i genitori, che cerca il suo posto, nella famiglia e nel mondo, in punta di piedi. il titolo anche libero va bene racchiude il senso di questo film che si basa sul compromesso, nel ruolo calcistico (libero) ma anche nella vita, nel rapporto con genitori che non sono perfetti ma che non riesce a non amare. E ai quali vuole credere.
E' un film difficile, ben scritto (da Kim Rossi Stuart, Linda Ferri, Federico Starnone e Francesco Giammusso) e ben girato, in cui gli attori sono bravissimi e il modo leggero di entrare in queste delicate dinamiche familiari riesce comunque ad affrontare la complessità del rapporto tra genitori e figli e in particolare il rapporto esclusivo tra padre e figlio.
L'esordio di Kim Rossi Stuart alla regia è convincente, forte e poetico in grado di entrare in punta di piedi in quello stato, forse più mentale che anagrafico che è l'infanzia: territorio di giochi, di primi amori ma anche di ginocchia sbucciate e ferite profonde.

Regia: Kim Rossi Stuart.
Interpreti: Alessandro Morace (Tommi), Marta Nobili (Viola), Barbora Bobulova (Stefania), KIm Rossi Stuart (Renato).

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