Durata: 2'56''
Genere: Codec, Interviste
Luciana Littizzetto presenta alla multisala Capitol il suo ultimo film “Se devo essere sincera”, una commedia sentimentale spruzzata di giallo, dove alle indagini per un omicidio si sovrappongono gli inganni e le bugie di un triangolo amoroso.

 

“Se devo essere sincera”, presentato venerdì 8 ottobre alla multisala Capitol, segna il ritorno al cinema di Luciana Littizzetto, dopo alcuni anni di assenza dalle scene. Il film, prodotto dalla I.T.C. Movie di Beppe Caschetto, è tratto dal libro “La collega tatuata” di Margherita Oggero, diventato fonte di ispirazione per una storia dalle venature di commedia - giallo. La parte gialla si basa infatti sulle indagini relative all'omicidio di una collega di Adelaide (la Littizzetto), professoressa di italiano. Ma la vera anima del film si fonda sul triangolo amoroso che si instaura fra Adelaide, suoi marito Renzo e il commissario Gaetano, cui sono state affidate le indagini. E' quest'ultimo che porterà scompiglio nella vita regolare ma noiosa di Adelaide, diventandone l'amante e mettendo in discussione il suo rapporto coniugale con Renzo. Ma tradire, come ben sa chi ha vissuto questa esperienza, non è semplice e richiede parecchia abilità…
La regia è affidata a Davide Ferrario, reduce dal successo di “Dopo mezzanotte”, e già regista della Littizzetto ai tempi del suo primo lungometraggio “Tutti giù per terra”. Una pellicola leggera impreziosita da una solida confezione edalla simpatia dei protagonisti, Neri Marcorè su tutti.

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