Durata: 6'24''
Genere: Codec
Videomakers: Stefano Grilli
Puntate di Codec correlate: Puntata 146 del 6 luglio 2007
Riassunto dello spettacolo di Giorgio Comaschi ed Asia Argento.

 

“Dov'è che ho iniziato a sbagliare? Ci sono cose che non saprò mai. E posti che ho dimenticato. Se solo smettessero di perseguitarmi, se solo non lasciassero le orme delle loro suole lungo il confine dei miei risvegli…”.
Questa è uno degli stralci di testo che compone il mosaico di “Se ti mordo muoio in sette passi”, un testo inedito di Asia Argento che Giorgio Comaschi ha messo in scena con gli allievi del Teatro Lab Bologna.
Lo spettacolo è stato ricavato da Giorgio Comaschi, da tempo legato da grande amicizia con Asia, attraverso stralci di email che i due si sono inviati nel passato e da alcuni brani tratti dal libro “I love you Kirk” che l'attrice pubblicò nel 1999.
Ne viene fuori un viaggio nei misteri, nelle contraddizioni, nelle inquietudini, nel mondo dark, nelle fobie, nelle provocazioni, nelle ferite sentimentali, nelle follie e negli eccessi di Asia Argento.
“Esiste un posto dentro di me dove tira sempre vento, eppure non tengo nè porte né finestre aperte. Dev'essere un'aria che nasce proprio da lì. Cammino tutta storta come una barca invelata, vivo di bolina…”.
Lo spettacolo propone e spiazza lo spettatore con immagini visionarie sia nel testo che nelle proiezioni video, atmosfere cupe e inquietanti, ma anche momenti divertenti per surrealtà e fantasia, oltre a momenti di dolcezza.Lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale nei giorni 30 e 31 maggio 2007 nel Cortile della Manifattura e delle Arti, inserito nella retrospettiva “Ai confini di Asia” che la Cineteca del Comune di Bologna ha organizzato sui film dell'attrice e regista romana. (Dal sito di Teatrolab)

http://www.teatrolab.it/

Hanno partecipato a TeatroLab:
Maria Vittoria Bellingeri, Natascia Cicognani, Daria Del Bianco, Lorenza Fantoni, Margaret Martinetti, Luca Niccolai, Pietro Paratore, Martina Sacchetti, Veronica Santi, Marco Benati.

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

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