Sono un giovane filmaker attivo a Bologna. Ho già realizzato tre documentari di carattere sociale riguardanti vari aspetti della città in cui risiedo e ne sono soddisfatto. Purtroppo però mi sono scontrato con grosse difficoltà nei miei tentativi di diffusione di questi filmati. Dato che ora ho un'idea che considero molto interessante vorrei realizzarla con un più alto livello di professionalità. Le chiedo quali strade di finanziamento mi suggerisce e come, se è fattibile, potrei incontrare produttori indipendenti interessati al mio progetto e che siano in grado di portarlo ad ottenere i finanziamenti europei?

 

Gent.mo Stefano,
Il tuo è un caso emblematico della situazione attuale in cui molti tuo colleghi si dibattono. Realizzare buoni documentari per poi lasciarli ad invecchiare in archivio dopo qualche passaggio nei festival non porta a molto, ma è comunque un inizio. Il mio consiglio è quello di provare, innanzitutto, a redigere il progetto del tuo nuovo documentario in maniera professionale, cioè su due pagine con le caratteristiche descritte nel mio articolo riguardante i finanziamenti MEDIA. Esistono vari corsi e seminari di scrittura creativa studiati appositamente per chi vuole scrivere documentari, tra cui i più qualificati sono sicuramente quelli organizzati dalla scuola ZELIG di Bolzano. Il passaggio successivo potrà essere poi di inviare il tuo soggetto a enti che finanziano i progetti di autori esordienti, come VIDEOPOLIS di Vicenza, FILMAKER di Milano o CINEMA PER LA REALTA' sezione del Festival di Bellaria. Se invece tu considerassi la tua idea interessante anche per il mercato europeo un ottimo modo per portala all'attenzione di produttori indipendenti italiani e stranieri potrebbe essere quello di iscriverti al MATCH-MAKING del festival DOCUMENTARY IN EUROPE che si svolge a Bardonecchia (TO) e dove ogni anno giovani autori italiani sviluppano e propongono le loro idee e produttori in cerca di contenuti innovativi.
Tieni duro e in bocca al lupo...