
La dodicesima edizione del Future Film Festival si è conclusa ufficialmente domenica 31 gennaio con l'assegnazione dei premi Platinum Grand Prize e Future Film Short e con la proiezione del film di chiusura, l'anteprima italiana di Gamer di Marc Neveldine e Brian Taylor.
Il Festival ha dedicato un focus speciale alla stop-motion che oggi sta vivendo una nuova giovinezza, ibridandosi con le ultime tecnologie, ma mantenendo la sua artigianalità. La preferenza della giuria del Festival lo ha dimostrato assegnando il Platinum Grand Prize per il miglior lungometraggio d’animazione o con effetti speciali al surreale ed esilarante Panique au Village, i cui protagonisti sono dei giocattoli “plasticosi”: un soldatino, un cowboy e un cavallo in plastilina, animati a passo uno. Il film, tratto dall’omonima serie televisiva belga di Stéphane Aubier e Vincent Patar, è stato premiato dalla giuria, composta dall’illustratrice Francesca Ghermandi, dal musicista e scrittore Emidio Clementi e dal giornalista Nick Vivarelli, con la motivazione di «aver creato un film fresco che è un’esplosione di energia creativa dal punto di vista visivo, drammaturgico, e anche musicale. Con gran coraggio, convinzione e una cura appassionata nell’uso della stop-motion animation, i registi hanno saputo dimostrare che non servono sofisticate, e talvolta meccaniche, tecniche al computer per creare un mondo fantastico capace di sorprenderci, di stupire, e di farci riscoprire l’immaginario sconfinato, l’innocenza, la crudeltà, e sopratutto l’irriverenza dell’infanzia».
Conferma e sottolinea la vitalità di questa tecnica la menzione speciale della giuria al lungometraggio canadese di animazione in stop motion Edison e Leo, di Neil Burns, «per l’originalità del racconto, la complessità dei personaggi, e gli alti valori produttivi di un film che ci offre un punto di vista indubbiamente inusuale su un personaggio storico, mescolando un tipo di estetica generalmente associata con film per bambini a delle tematiche assolutamente adulte». Si tratta di un’elettrizzante favola dark per adulti che unisce il fascino della plastilina alla computer graphic per mettere in scena una versione fantasiosa della famiglia Edison.
Tra i cortometraggi in concorso per Future Film Short i più votati dal pubblico del FFF, che si sono aggiudicati il Premio del Pubblico Groupama sono: Fard di David Alapont e Luis Briceno (1000 euro) e The Man is the Only Bird that Carries his own Cage di Claude Weiss (500 euro).
Una giuria composta dal fumettista Vittorio Giardino, dal giornalista Franco Giubilei e dal cartoonist e regista Matteo Stanzani ha inoltre assegnato il Premio della Giuria – Provincia di Bologna (1000 euro) per il miglior corto a The Lighthouse Keeper di David Francois, Rony Hotin, Heremie Moreau, Baptiste Rogron, Gaëlle Thierry, Maïlys Vallade «straordinario racconto dell’avventura di un guardiano del faro imbattutosi in una lucciola di dimensioni colossali”. Sottolineando l'alta qualità dei concorrenti, la Giuria ha inoltre deciso di assegnare una menzione speciale a De si près di Remi Durin «per la finezza della grafica e la forza delle immagini che alternano una semplice e serena realtà quotidiana fatta di segni leggeri e immagini chiare ai tragici ricordi della Grande Guerra, espressi con uno sconvolgente e violento bianco e nero».