(titolo originale: Le Concert, Francia-Italia-Romania-Belgio) di Radu Mihaileanu (120')

Se nel precedente Train de vie Mihaileanu aveva cambiato identità ai gitani trasformandoli 'in altro' per sfuggire ai nazisti, qui, in piena dittatura sovietica, sono i componenti di un'orchestra ad essere trasformati in musicisti ufficiali del Bol'šhoi per suonare Čajkovskij a Parigi e recuperare una passione per la musica umiliata dal regime. Politica, sentimenti e dolori si fondono in un sogno meravigliosamente diretto, tra dramma e commedia.

"Ironizzando su tutto, dai nostalgici del comunismo alle manie di grandezza dei nuovi oligarchi fino allo "spirito" commerciale degli ebrei, il film trascina lo spettatore in un'avventura sempre più sorprendente e sempre più divertente, che saprà anche innescare un attimo di commozione".
(Paolo Mereghetti, Il Corriere della Sera)

"Commedia acuta e divertente... è interessante soprattutto l'oggi: le mondanità dei miliardari russi, la gente che fa qualche soldo partecipando a manifestazioni di orgoglio ex comunista".
(Lietta Tornabuoni, La Stampa)

Leggi la recensione della redazione

Prima visione. Versione originale sottotitoli italiani