di Mark Herman. Con Asa Butterfield, Zac Mattoon O'Brien, Domonkos
Németh, Henry Kingsmill, Vera Farmiga (Drammatico, 93 min. - USA 2008).

Berlino, anni Quaranta. Bruno è un bambino di otto anni con una passione sconfinata per l'avventura che condivide coi compagni di scuola. Il padre di Bruno, ufficiale nazista, viene promosso e trasferito con la famiglia in campagna. La nuova residenza è ubicata a poca distanza da un campo di concentramento in cui si il giardino della villa, trova una via di
fuga per esplorare il territorio. Oltre il bosco e al di là di una barriera pratica l'eliminazione sistematica degli ebrei. Bruno, costretto ad una noiosa e solitaria cattività dentro di filo spinato elettrificato incontra Shmuel, un bambino ebreo affamato di cibo e di affetto. Sfidando l'autorità materna e l'odio insensato indotto dal padre e dal suo tutore, Bruno
intenderà (soltanto) il suo cuore e supererà le recinzioni razziali.