Antonio Puzzangara
Homepage:
www.antoniopuzzangara.it
Età:
60 anni
Sesso:
maschile
Altezza:
180
Peso:
90
Occhi:
cerulei
Capelli:
castani brizzolati
Lingue parlate:
Inglese, spagnolo,
siciliano, napoletano romano, toscano
Esperienza:
attore esperto
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L’ingresso ufficiale nel mondo dello spettacolo di Antonio Puzzangara, attore poliedrico, inizia nel 1974, quando insieme ai colleghi Radioamatori Vincenzo Greco, Enzo Ferrigno ed altri, apre la Radio privata “Centro Radio Canicattì” e successivamente “Tele Radio Canicattì” ove nel contesto, diventa attore - presentatore degli spettacoli radiofonici a quiz “Caccia alla cinquina” e successivamente anche dello spettacolo in romanesco “NIK, NOK, NUK & NAK” e “TARZAN L’UOMO DELLA CIUINGAM” con stornellate dal vivo tratte dalle canzoni dei Vianella e con letture di alcune poesie satiriche di Carlo Alberto Salustri (Trilussa) con la regia e direzione artistica dello stesso autore-attore Antonio Puzzangara.
Come cabarettista, inizia in occasione di una serata danzante a Campobello di Licata c/o un noto locale e successivamente nelle feste e compleanni degli amici.
Qualche anno dopo, nel 1981, entra a far parte del Piccolo Teatro Città di Canicattì, sotto la guida del Prof. Angelo La Vecchia, in occasione di una tournée in Svizzera..
Nel 1997, l’incontro con il Regista di Rai uno, Roberto Carnevale, diventa fatale, e dà una svolta alla sua passione per il Teatro e per il Cinema.
Antonio Puzzangara, infatti, interpreta in un film documentario dal titolo “L’ultimo Gattopardo” il personaggio di Don Fabrizio Salina, (Il Gattopardo) di Tomasi di Lampedusa e nel 1998, viene premiato ad Acireale c/o l’Hotel “La Perla Jonica” con il Premio Internazionale “SICILIA GLAMOUR” insieme alla Regista Roberta Torre, allo storico Prof. Santi Correnti, allo Stilista di moda Renato Balestra ed altri ancora, che in quell’ anno hanno saputo rappresentare al meglio la Sicilia.
Inoltre, sempre per la stessa interpretazione, riceve un lodevole riconoscimento dall’Accademia Italo – Afro - Asiatica per il Turismo, che lo promuove “Membro Onorario dell’Accademia”.
Successivamente, ottiene anche una menzione come attore a Venezia alla rinomata Rassegna del Cinema nell’anno 2000, in occasione della premiazione del sopra
menzionato film ‘Lultimo Gattopardo” con il “Leone d’Oro” come miglior film documentario.
Sempre nel 2000, costituisce con il Regista Palermitano Walter Maria Lombardo, unitamente alla figlia Rita Puzzangara ed altri, una nuova compagnia Teatrale, chiamata Tersicoreum.
Ha interpretato KOKALOS il Re dei Sicani (Arte Drammatica) del Prof. Giuseppe Lauricella, che si rifà al mito greco di Dedalo costruttore del labirinto di Knosso e di Minosse re di Creta, padre del Minotauro.
Nel 2000, ha interpretato SATURIONE alias Panciapiena nella commedia di Tito Maccio Plauto. “IL PERSIANO” (Persa). Regia W. M. Lombardo e per l’occasione viene premiato come “Migliore attore non protagonista” al “1° Festival Franco Catalano” Festival organizzato dalla U.I.L.T regionale – (Unione Italiana Libero Teatro), in memoria dell’attore siciliano scomparso prematuramente.
Nel 2003, in occasione del Convegno Nazionale U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro). Interpreta POSEIDONE e rappresenta la Sicilia con gli attori della Tersicoreum con lo spettacolo di Arte Drammatica c/o la sala teatro dell’Hotel Torre Macauda di Sciacca, con lo spettacolo dal titolo: “Hellenikon”, regia di W. M. Lombardo.
Sempre nello stesso anno 2003, ha frequentato i corsi di:
- Dizione e pronuncia corretta;
- Fonetica e respirazione;
- Tecniche della comunicazione Globale;
C/o struttura di P.I. di CL aula Luigi Pirandello con l’insegnante romana Marina Benedetto.
Ha interpretato con successo alcuni personaggi in pubblicità televisive per la moda, pubblicità-progresso e per la lingerie, per la quale, lo scenografo Tony Petralito lo fa debuttare come regista.
Antonio Puzzangara ha continuato con la Tersicoreum fino al 2004.
“DRAMMA DULURUSU” scritto da un anonimo frate palermitano del 500 e rappresentato in occasione di spettacoli sacri in molte città dell’interland.
“DRAMMA CRUCIS” spettacolo che ha fatto rivivere la passione di Cristo esultando il dolore della Madre. La rappresentazione è stata corredata da musiche, canti popolari e danze, in collaborazione con “I DIOSCURI” di Agrigento, grandi interpreti di musica e canto popolare, veri professionisti del settore. Regia W. M. Lombardo.
Nella stagione teatrale 2004/2006, ritorna al Piccolo Teatro Citta’ di Canicattì, e debutta come Regista, nella commedia brillante di S. Castellano, “Jòcati sti nùmmari”; rappresentata più di quaranta volte, nei migliori teatri della Sicilia, dal 2004 al 2006, ottenendo anche, nel 2004 a Bivona (AG) un riconoscimento, come “MIGLIORE REGIA”.
Inoltre, dal 2002 al 2008 – Antonio Puzzangara, in occasione di Convegni sul vino e Degustazioni, organizzati dall’O.N.A.V. Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini. è stato ospite d’onore con un suo spettacolo, fatto di letture di poesie in vernacolo e interpretazioni varie che vanno dal classico Romano-Hellenico al tipico siciliano,
Ospite in Convegni e Degustazioni O.N.A.V. - Varie le tappe siciliane:
Canicattì, Ristorante “AL FARO” - anno 2002;
Valledolmo (PA), allo “STAGNONE” - anno 2003;
Canicattì - PALAZZO STELLA, anno 2004;
Canicattì - PALAZZO STELLA e spettacolo serale in Piazza Dante, anno 2005;
Canicattì - PALAZZO STELLA, anno 2006;
Vicari (PA) c/o Teatro Sala Libertà e serale c/o Caffè - Past.- Militello Anno 2007;
Canicattì - PALAZZO STELLA, anno 2008;
Palermo c/o “GRAND HOTEL DELLE PALME” spettacolo con interpretazioni classiche in onore di “Bacco” - In occasione del Convegno Regionale sui vini
novelli, anno 2008.
Vari i personaggi interpretati per l’occasione, come “Bacco”, “Fofò” il grande e spocchioso siciliano assaggiatore di vini e “Carmela”, la napoletana che va alla ricerca del marito Pasquale a cui piacciono tanto, vino e donne.
Da “Cc’è pperméssu?... ” letture di alcune sue poesie popolari in vernacolo e di altri poeti canicattinési, come PeppiPaci dell’Accademia del Serenissimo Parnaso di Canicattì e Calogero Marotta, poeta del 1885.
Alcuni dei personaggi interpretati:
Filippo apostolo (cena) La Passione di Cristo (GAD) regia prof. A. La Vechia;
Il banditore nella commedia di “GIUFÀ” (GAD) regia prof. A. La Vecchia;
L’Ultimo Gattopardo Regia di Roberto Carnevale di Rai 1;
Kokalos il Re dei Sicani (ATRIA la figlia di Kokalos) del Prof. G. Lauricella;
Poseidone (Hellenikon - Arte drammatica) in di W. M. Lombardo;
Don Antonio Mezzasalma (difensore popolano) nella commedia popolare
“Il Cirrimbambolo di La Badia” di W. M. Lombardo;
Saturione o Panciapiena (Persa) di Tito Maccio Plauto regia W. M. Lombardo;
Il marchese di Forlinpopoli “La Locandiera” di C. Goldoni, regia Tony Bonelli; Per tre anni consecutivi presenta 3 grandi spettacoli Musicol di sacre storie d’Amore”, con più di 300 persone impegnate, tra attori, musicisti, danzatrici e comparse dirette dalla maestra di Musica e canto M. T. Guarneri, sotto la regia di A. Lo Brutto:
“Una storia d’amore” - Babbo Natale - di A. Lo Brutto;
“Una grande storia d’Amore” - Cantastorie - Musicol di A. Lo Brutto;
“Un’altra grande storia d’Amore”- Cantastorie - musicol Regia: A di A. Lo Brutto;
Il Pretore - in Jòcati sti nùmmari di S.Castellano - regia Antonio Puzzangara - 2004;
Calìddu in “Vita di cani!”
Il cugino Mafioso (comm. Pop.) di S. Castellano - 2007;
Bacco… Dio del Vino, della vendemmia e dei vizi. Organizzato dall’ O.N.A.V.;
Fofò in grande e spocchioso siciliano, assaggiatore di vini - con Letture ed interpretazioni di poesie, tratte dal suo libro di prossima pubblicazione:
“Cc’è Pperméssu?” ove l’attore, canta vari personaggi definiti storici, non perché abbiano segnato la storia di Canicattì, ma perché madre natura con loro fu matrigna, (poesie tragicomiche) - O.N.A.V.
Carmela, la napoletana alla ricerca di Pasquale, il padre dei suoi figli - O.N.A.V.;
Un prete esorcista nel film “Odore di Sangue”del giovane regista L. Facciponte;
Tony Capuozzo (Capo mafia e trafficante di sostanze stupefacenti) nel nuovo film di alieni e mafia di L. Facciponte (in atto le riprese), dove cura la direzione artistica e gli attori da provinare;
Altro ancora:
Antonio Puzzangara, ha conseguito la Maturità Magistrale ed ha insegnato dagli anni 1981 al 1991 come maestro supplente c/o le scuole elementari del 1° e 2° circolo didattico di Canicattì.
Negli anni 2005/06 inizia a scrivere una commedia brillante in lingua italiana, dal titolo: In attesa che si presenti... “Fisime e manie allo specchio”, ove l’autore in un dato momento, entra nel gran mondo della commedia dell’assurdo.
Commedia regolarmente registrata a Roma nell’anno 2006.
L’opera è stata presentata al “Premio Nazionale di Teatro L. Pirandello” 2009.
Nel 2005, ha scritto la sceneggiatura del film cortometraggio “Passa Peppino” storia realmente accaduta a Canicattì intorno agli anni 50 e finita tragicamente, in quanto, i protagonisti, marito e moglie, una sera, vennero uccisi insieme al loro cagnolino Lolly, mentre rincasavano a casa. Gli assassini non furono mai trovati.
Nel 2010, se tutto va bene, potrebbero iniziare le riprese di “Passa Peppino”, in quanto una nota casa di produzione di Cinecittà 3, che fa capo al regista Vittorio Muscia, sarebbe disposta a produrlo.
Antonio Puzzangara a proposito di questo film al momento è alla ricerca di comparse e di bravi attori, che possano interpretare i vari personaggi. Certamente terrà dei provini, oltre alle scelte personali che ha già fatto per il fattore del "physique du role".
Inoltre ha scritto “Cc’è pperméssu?” una raccolta di poesie in vernacolo di 120 pag. (di prossima pubblicazione), dove ricorda personaggi, fatti e luoghi di un tempo che fù.
Scrive di questo libro il critico letterario Domenico Turco:
“L’opera esprime una geniale sensibilità satirica, che non si esaurisce in frizzi e lazzi fini a sé stessi, ma ricostruisce e ricrea fatti, personaggi e vicende ruotanti intorno a Canicattì, recuperando gioiosamente, il tempo perduto, del passato, che rivive attraverso l’incontro con persone straordinarie, esilaranti bozzetti comico-realistici in cui domina la critica del costume, ricordi dell’infanzia a cui l’autore, ormai adulto, guarda divertito ma nello stesso tempo con nostalgia e una punta di amarezza”.
Dice ancora di lui il critico Domenico Turco:
“Antonio Puzzangara, restituisce dignità al vernacolo canicattinese, e consegna al futuro un eccezionale documento filologico, affidato alla pensosa leggerezza della
parola poetica e delle sue seducenti attrattive”.
Altre notizie ancora:
Antonio Puzzangara, dal 1967 al 1972, fu anche batterista di alcuni complessi musicali, come:
“I Sudisti”, “Enza e Le Ombre” e “I New Kobra”.
Ha 57 anni, alto m 1,80 e vive a Canicattì (AG).
Al momento A.Puzzangara lavora al Call Center di Poste Italiane in qualità di consulente.
Come cabarettista, inizia in occasione di una serata danzante a Campobello di Licata c/o un noto locale e successivamente nelle feste e compleanni degli amici.
Qualche anno dopo, nel 1981, entra a far parte del Piccolo Teatro Città di Canicattì, sotto la guida del Prof. Angelo La Vecchia, in occasione di una tournée in Svizzera..
Nel 1997, l’incontro con il Regista di Rai uno, Roberto Carnevale, diventa fatale, e dà una svolta alla sua passione per il Teatro e per il Cinema.
Antonio Puzzangara, infatti, interpreta in un film documentario dal titolo “L’ultimo Gattopardo” il personaggio di Don Fabrizio Salina, (Il Gattopardo) di Tomasi di Lampedusa e nel 1998, viene premiato ad Acireale c/o l’Hotel “La Perla Jonica” con il Premio Internazionale “SICILIA GLAMOUR” insieme alla Regista Roberta Torre, allo storico Prof. Santi Correnti, allo Stilista di moda Renato Balestra ed altri ancora, che in quell’ anno hanno saputo rappresentare al meglio la Sicilia.
Inoltre, sempre per la stessa interpretazione, riceve un lodevole riconoscimento dall’Accademia Italo – Afro - Asiatica per il Turismo, che lo promuove “Membro Onorario dell’Accademia”.
Successivamente, ottiene anche una menzione come attore a Venezia alla rinomata Rassegna del Cinema nell’anno 2000, in occasione della premiazione del sopra
menzionato film ‘Lultimo Gattopardo” con il “Leone d’Oro” come miglior film documentario.
Sempre nel 2000, costituisce con il Regista Palermitano Walter Maria Lombardo, unitamente alla figlia Rita Puzzangara ed altri, una nuova compagnia Teatrale, chiamata Tersicoreum.
Ha interpretato KOKALOS il Re dei Sicani (Arte Drammatica) del Prof. Giuseppe Lauricella, che si rifà al mito greco di Dedalo costruttore del labirinto di Knosso e di Minosse re di Creta, padre del Minotauro.
Nel 2000, ha interpretato SATURIONE alias Panciapiena nella commedia di Tito Maccio Plauto. “IL PERSIANO” (Persa). Regia W. M. Lombardo e per l’occasione viene premiato come “Migliore attore non protagonista” al “1° Festival Franco Catalano” Festival organizzato dalla U.I.L.T regionale – (Unione Italiana Libero Teatro), in memoria dell’attore siciliano scomparso prematuramente.
Nel 2003, in occasione del Convegno Nazionale U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro). Interpreta POSEIDONE e rappresenta la Sicilia con gli attori della Tersicoreum con lo spettacolo di Arte Drammatica c/o la sala teatro dell’Hotel Torre Macauda di Sciacca, con lo spettacolo dal titolo: “Hellenikon”, regia di W. M. Lombardo.
Sempre nello stesso anno 2003, ha frequentato i corsi di:
- Dizione e pronuncia corretta;
- Fonetica e respirazione;
- Tecniche della comunicazione Globale;
C/o struttura di P.I. di CL aula Luigi Pirandello con l’insegnante romana Marina Benedetto.
Ha interpretato con successo alcuni personaggi in pubblicità televisive per la moda, pubblicità-progresso e per la lingerie, per la quale, lo scenografo Tony Petralito lo fa debuttare come regista.
Antonio Puzzangara ha continuato con la Tersicoreum fino al 2004.
“DRAMMA DULURUSU” scritto da un anonimo frate palermitano del 500 e rappresentato in occasione di spettacoli sacri in molte città dell’interland.
“DRAMMA CRUCIS” spettacolo che ha fatto rivivere la passione di Cristo esultando il dolore della Madre. La rappresentazione è stata corredata da musiche, canti popolari e danze, in collaborazione con “I DIOSCURI” di Agrigento, grandi interpreti di musica e canto popolare, veri professionisti del settore. Regia W. M. Lombardo.
Nella stagione teatrale 2004/2006, ritorna al Piccolo Teatro Citta’ di Canicattì, e debutta come Regista, nella commedia brillante di S. Castellano, “Jòcati sti nùmmari”; rappresentata più di quaranta volte, nei migliori teatri della Sicilia, dal 2004 al 2006, ottenendo anche, nel 2004 a Bivona (AG) un riconoscimento, come “MIGLIORE REGIA”.
Inoltre, dal 2002 al 2008 – Antonio Puzzangara, in occasione di Convegni sul vino e Degustazioni, organizzati dall’O.N.A.V. Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini. è stato ospite d’onore con un suo spettacolo, fatto di letture di poesie in vernacolo e interpretazioni varie che vanno dal classico Romano-Hellenico al tipico siciliano,
Ospite in Convegni e Degustazioni O.N.A.V. - Varie le tappe siciliane:
Canicattì, Ristorante “AL FARO” - anno 2002;
Valledolmo (PA), allo “STAGNONE” - anno 2003;
Canicattì - PALAZZO STELLA, anno 2004;
Canicattì - PALAZZO STELLA e spettacolo serale in Piazza Dante, anno 2005;
Canicattì - PALAZZO STELLA, anno 2006;
Vicari (PA) c/o Teatro Sala Libertà e serale c/o Caffè - Past.- Militello Anno 2007;
Canicattì - PALAZZO STELLA, anno 2008;
Palermo c/o “GRAND HOTEL DELLE PALME” spettacolo con interpretazioni classiche in onore di “Bacco” - In occasione del Convegno Regionale sui vini
novelli, anno 2008.
Vari i personaggi interpretati per l’occasione, come “Bacco”, “Fofò” il grande e spocchioso siciliano assaggiatore di vini e “Carmela”, la napoletana che va alla ricerca del marito Pasquale a cui piacciono tanto, vino e donne.
Da “Cc’è pperméssu?... ” letture di alcune sue poesie popolari in vernacolo e di altri poeti canicattinési, come PeppiPaci dell’Accademia del Serenissimo Parnaso di Canicattì e Calogero Marotta, poeta del 1885.
Alcuni dei personaggi interpretati:
Filippo apostolo (cena) La Passione di Cristo (GAD) regia prof. A. La Vechia;
Il banditore nella commedia di “GIUFÀ” (GAD) regia prof. A. La Vecchia;
L’Ultimo Gattopardo Regia di Roberto Carnevale di Rai 1;
Kokalos il Re dei Sicani (ATRIA la figlia di Kokalos) del Prof. G. Lauricella;
Poseidone (Hellenikon - Arte drammatica) in di W. M. Lombardo;
Don Antonio Mezzasalma (difensore popolano) nella commedia popolare
“Il Cirrimbambolo di La Badia” di W. M. Lombardo;
Saturione o Panciapiena (Persa) di Tito Maccio Plauto regia W. M. Lombardo;
Il marchese di Forlinpopoli “La Locandiera” di C. Goldoni, regia Tony Bonelli; Per tre anni consecutivi presenta 3 grandi spettacoli Musicol di sacre storie d’Amore”, con più di 300 persone impegnate, tra attori, musicisti, danzatrici e comparse dirette dalla maestra di Musica e canto M. T. Guarneri, sotto la regia di A. Lo Brutto:
“Una storia d’amore” - Babbo Natale - di A. Lo Brutto;
“Una grande storia d’Amore” - Cantastorie - Musicol di A. Lo Brutto;
“Un’altra grande storia d’Amore”- Cantastorie - musicol Regia: A di A. Lo Brutto;
Il Pretore - in Jòcati sti nùmmari di S.Castellano - regia Antonio Puzzangara - 2004;
Calìddu in “Vita di cani!”
Il cugino Mafioso (comm. Pop.) di S. Castellano - 2007;
Bacco… Dio del Vino, della vendemmia e dei vizi. Organizzato dall’ O.N.A.V.;
Fofò in grande e spocchioso siciliano, assaggiatore di vini - con Letture ed interpretazioni di poesie, tratte dal suo libro di prossima pubblicazione:
“Cc’è Pperméssu?” ove l’attore, canta vari personaggi definiti storici, non perché abbiano segnato la storia di Canicattì, ma perché madre natura con loro fu matrigna, (poesie tragicomiche) - O.N.A.V.
Carmela, la napoletana alla ricerca di Pasquale, il padre dei suoi figli - O.N.A.V.;
Un prete esorcista nel film “Odore di Sangue”del giovane regista L. Facciponte;
Tony Capuozzo (Capo mafia e trafficante di sostanze stupefacenti) nel nuovo film di alieni e mafia di L. Facciponte (in atto le riprese), dove cura la direzione artistica e gli attori da provinare;
Altro ancora:
Antonio Puzzangara, ha conseguito la Maturità Magistrale ed ha insegnato dagli anni 1981 al 1991 come maestro supplente c/o le scuole elementari del 1° e 2° circolo didattico di Canicattì.
Negli anni 2005/06 inizia a scrivere una commedia brillante in lingua italiana, dal titolo: In attesa che si presenti... “Fisime e manie allo specchio”, ove l’autore in un dato momento, entra nel gran mondo della commedia dell’assurdo.
Commedia regolarmente registrata a Roma nell’anno 2006.
L’opera è stata presentata al “Premio Nazionale di Teatro L. Pirandello” 2009.
Nel 2005, ha scritto la sceneggiatura del film cortometraggio “Passa Peppino” storia realmente accaduta a Canicattì intorno agli anni 50 e finita tragicamente, in quanto, i protagonisti, marito e moglie, una sera, vennero uccisi insieme al loro cagnolino Lolly, mentre rincasavano a casa. Gli assassini non furono mai trovati.
Nel 2010, se tutto va bene, potrebbero iniziare le riprese di “Passa Peppino”, in quanto una nota casa di produzione di Cinecittà 3, che fa capo al regista Vittorio Muscia, sarebbe disposta a produrlo.
Antonio Puzzangara a proposito di questo film al momento è alla ricerca di comparse e di bravi attori, che possano interpretare i vari personaggi. Certamente terrà dei provini, oltre alle scelte personali che ha già fatto per il fattore del "physique du role".
Inoltre ha scritto “Cc’è pperméssu?” una raccolta di poesie in vernacolo di 120 pag. (di prossima pubblicazione), dove ricorda personaggi, fatti e luoghi di un tempo che fù.
Scrive di questo libro il critico letterario Domenico Turco:
“L’opera esprime una geniale sensibilità satirica, che non si esaurisce in frizzi e lazzi fini a sé stessi, ma ricostruisce e ricrea fatti, personaggi e vicende ruotanti intorno a Canicattì, recuperando gioiosamente, il tempo perduto, del passato, che rivive attraverso l’incontro con persone straordinarie, esilaranti bozzetti comico-realistici in cui domina la critica del costume, ricordi dell’infanzia a cui l’autore, ormai adulto, guarda divertito ma nello stesso tempo con nostalgia e una punta di amarezza”.
Dice ancora di lui il critico Domenico Turco:
“Antonio Puzzangara, restituisce dignità al vernacolo canicattinese, e consegna al futuro un eccezionale documento filologico, affidato alla pensosa leggerezza della
parola poetica e delle sue seducenti attrattive”.
Altre notizie ancora:
Antonio Puzzangara, dal 1967 al 1972, fu anche batterista di alcuni complessi musicali, come:
“I Sudisti”, “Enza e Le Ombre” e “I New Kobra”.
Ha 57 anni, alto m 1,80 e vive a Canicattì (AG).
Al momento A.Puzzangara lavora al Call Center di Poste Italiane in qualità di consulente.

